Settimo risveglio

Fondersi con le onde

Il canto delle sirene è la mia voce più sincera, che non mi farà mai del male.

(Michele Lepera)

“Il miracolo non è quello di camminare sulle acque, ma di camminare sulla terra verde nel momento presente e apprezzare la bellezza e la pace che sono disponibili ora.”

(THICH NHAT HANH)

Angelo Ricci

Sentirsi vivi. È la cosa più bella che possa capitare a una persona.

Negli ultimi anni mi sono trovato spesso a riflettere su quante volte, nelle mie giornate, settimane, mesi e anni mi sia sentito veramente vivo.

E credimi se ti dico che mi sono sembrate troppo poche. Troppo poche davanti a così tanto tempo vissuto.

Si, perché il modello di vita a cui molti di noi hanno aderito consapevolmente o inconsapevolmente conduce quasi inevitabilmente verso un’esistenza vissuta con il pilota automatico sempre attivo, un’esistenza anestetizzata dove il tempo passa quasi senza lasciare traccia e i giorni sembrano uscire da una fotocopiatrice.

C’è sempre meno tempo per sentirsi veramente vivi e fare quelle azioni che ti permettono di svegliarti al mattino con la voglia di metterti in moto.

Ti ricordi la chiacchierata di ieri?

Quella sul sapore e sul sapere? Ricordi che se non assapori la vita e i tuoi stati emotivi non puoi conoscerti al meglio e comprendere bene la direzione da prendere?

Bene, oggi voglio farti una domanda precisa, quasi a bruciapelo: che cos’è che ti fa sentire di essere una persona viva?

C’è un’attività particolare che quando la svolgi ti fa stare bene e ti fa godere a pieno di quel momento presente, qualcosa che ti fa apprezzare la bellezza della vita e ti conduce a uno stato di pace?

Siamo compagni di viaggio e mi piacerebbe condividere con te i miei momenti Vivi.

A me capita di sentirmi vivo quando vado a passeggiare sulla spiaggia. Anche d’inverno. Sentire il vento e il fragore delle onde. Amo sfilare le scarpe e sentire i piedi affondare nella sabbia. Mi capita quando in una giornata di sole prendo l’auto, metto un disco che mi piace e faccio un giro senza meta sulle colline.

Mi sento vivo quando mi chiudo in camera a scrivere, quando faccio l’amore con la persona che amo, quando sto con mio figlio al parco e lascio da parte la solita fretta e tutte le urgenze della vita che ho scelto.

Mi sento vivo quando ho davanti qualcuno che mi racconta la sua storia.

Quando vado a nuotare e sento il corpo e tutti i muscoli che si risvegliano.

E mentre rifletto su queste cose che condivido con te, continuo a pensare che è ancora troppo poco il tempo che dedico a queste attività, a questi momenti di felicità e di vita vissuta a pieno.

E tu?

Che cosa ti fa sentire una persona  viva?

Cantare, fare una passeggiata, ballare, stare davanti a un’opera d’arte e ammirarne la grandezza, fare sport, prenderti cura di qualcuno, guardare un panorama da dietro una finestra, guardare il fuoco scintillare in un camino…

Pensaci bene. Perché forse è il momento di mettere nelle tue giornate uno spazio non negoziabile in cui sperimentare la sensazione di sentirsi vivi.

Ripeto. Uno spazio non negoziabile. Ogni giorno. In cui sentirsi ancora vivi.

Maya Angelou, poetessa e attrice statunitense scrisse:

“La vita non si misura in base al numero di respiri che facciamo, ma in base ai momenti che ci lasciano senza respiro”.

Buona giornata e buon risveglio dal tuo compagno di viaggio.

Angelo Ricci

Ideatore di Sognatori Svegli,
Trainer
Formatore.

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