Quinto risveglio

Guarda(Ti) dentro

Il primo approdo nei pressi di un minuscolo foro nella nebbia per guardarci dentro.

(Michele Lepera)

“Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto. Così diceva: quello che vedranno.”

 

(Alessandro Baricco)

Angelo Ricci

Buongiorno e buon risveglio dal tuo compagno di viaggio!

 

Mi piace pensare che, da qualche parte del mondo, esista un posto chiamato “la terra dei sogni realizzati.”

Magari un’isola abitata dalle persone che vorremmo diventare.

Un posto per molti irraggiungibile per il solo fatto che tanti, appunto, non sappiano ancora bene che cosa farsene di questo meraviglioso e limitato tempo chiamato vita.

Oggi mi piacerebbe che tu facessi con me un piccolo esercizio di immaginazione

Esercizio che voglio introdurre con una citazione che arriva da una delle mie letture preferite

“Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto. Così diceva: quello che vedranno.”

Questa frase l’ho incontrata leggendo 900, monologo teatrale scritto da Alessandro Baricco e DA CUI è TRATTO IL film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano”

Beh, io da questa parte non posso guardarti negli occhi per cercare di scorgere nello sguardo quello che vedrai. Ma tu invece puoi farlo. Facendo un gesto che probabilmente fai ogni mattina, ovvero guardarti allo specchio.

 

Oggi vorrei che tu vedessi nei tuoi occhi i tuoi sogni realizzati, gli incontri che vorresti fare, i posti in cui ti piacerebbe vivere.

Mi piacerebbe che tu vedessi, il più chiaramente possibile, la persona che desideri diventare.

È necessario che tu faccia uno sforzo di immaginazione, è chiaro

E potrebbe non essere così semplice, nell’immediato, anche perché i nostri sguardi sono già colmi di cose che arrivano dal passato e dagli scenari peggiori che vediamo nel futuro su cui troppo spesso poniamo l’attenzione.

Oggi lascia riposare gli occhi, lascia andare le cose passate, i rancori, le decisioni prese e quelle non prese. Prenditi il tempo di esplorare la terra dei sogni realizzati e di incontrare la persona che vorresti diventare.

 

Provo ad aiutarti con qualche domanda:

  • Innanzitutto, dove sei? Sei in un posto chiuso o in uno spazio aperto?
  • Sei in ufficio? In una casa singola, in un palazzo, in una capanna, sei in riva al mare, in cima a un monte o su una collina verde. In Che stagione?
  • C’è qualcuno con te? Una persona in particolare Oppure non vedi nessuno?
  • Come passi le tue giornate?
  • Quali abiti indossi?
  • Lavori?
  • Che lavoro fai?
  • Che cosa fai quando ti svegli al mattino?
  • Che cosa fai prima di addormentarti la sera?
  • Coltivi qualche passione?
  • C’è qualcosa in cui dimostri una certa bravura?
  • Osserva il tuo corpo, la tua postura: come ti muovi?
  • Che cosa c’è di nuovo in te? E c’è qualcosa cosa di te che hai voluto portare su quell’isola? Qualcosa che riconosci come profondamente tuo?
  • Svuota i tuoi sguardi da quelli che vedi come errori passati e svuota i tuoi occhi dalle angosce del futuro.

 

E se negli occhi della gente si vede quello che vedranno, che cosa vedranno oggi i tuoi occhi?

Buon risveglio dal tuo compagno di viaggio. A domani.

Angelo Ricci

Ideatore di Sognatori Svegli,
Trainer
Formatore.

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