Diciottesimo risveglio

Che contiene tutti i colori.

(Michele Lepera)

L’equilibrio

“Bisogna trovare in sé uno scopo costante per sopportare questo andirivieni delle persone e delle cose, questo agitato e vano fastidio del mondo esterno, questo formicolio del vuoto che ci disturba e ci assorbe. L’interesse di cui ci si occupa tutti i giorni diventa l’asse dell’esistenza. Che piova o tiri vento, che gli amici partano o arrivino, che i giornali cantino o gridino, si conserva il proprio centro di gravità, la propria calma, la propria tendenza, la propria mira. Si è indipendenti dalle cose esteriori, come il piroscafo a elica, che ha in sé il suo motore, la sua bussola, il suo foglio di via, il suo carbone e che va alla sua meta malgrado venti e maree, di notte e di giorno.”

 

Henri-Frédéric Amiel,

Angelo Ricci

Perché stai facendo quello che stai facendo?

Uno scopo che senti profondamente tuo, che ha una sua ecologia nel tuo ecosistema, oltre a dare una direzione ai tuoi passi, è anche un po’ come la legna che aggiungi quando la fiamma sta per spegnersi.

Quando senti venire meno l’entusiasmo, la motivazione, quella spinta che ti ha portato a percorrere un pezzo di strada nella direzione che hai scelto di intraprendere.

Uno scopo importante, che tocca le tue profondità, un perché forte, ti aiuterà a portare a termine quei piccoli compiti quotidiani che presi singolarmente sembrano non poter avere alcun impatto nella tua vita, piccoli compiti, piccole azioni che invece faranno la differenza tra un desiderio che vede il suo concretizzarsi e un desiderio che continuerà a fluttuare nell’aria come una nuvola di vapore ogni volta che lo esprimerai, ma poi svanirà come tutte le altre volte.

Oggi faremo insieme un’altra immersione per comprendere bene quale possa essere il perché più profondo che guiderà le tue azioni sulla strada del sogno che desideri realizzare. Magari è lo stesso perché che ti ha fatto imbarcare sulla nave di Venti Favorevoli.

La tecnica che utilizzeremo per andare in profondità sarà quella dei 5 respiri, conosciuta anche come quella dei 5 perché:

pensa a un’azione importante, un’attività che hai individuato tra quelle che possono aiutarti a realizzare il desiderio ma che fai fatica a incominciare oppure a portare a termine.

Quando l’hai individuata, riportala per iscritto.

Ora puoi andare accapo, fare il tuo primo respiro e scrivere la domanda:

1 Perché per me è importante svolgere questa azione?

Prenditi tutto il tempo che ti serve e poi scrivi la tua risposta.

 

Fai il tuo secondo respiro e poi rispondi al tuo secondo perché.

2  Perché quello che ho appena scritto è importante per me?

Scrivi la tua risposta.

 

Fai il tuo terzo respiro e poi rispondi al tuo terzo perché

3 Perché quello che ho appena scritto è importante per me?

Scrivi la tua risposta

 

Fai il tuo quarto respiro e poi rispondi al tuo quarto perché

4 Perché quello che ho appena scritto è importante per me?

Scrivi la tua risposta

 

Fai il tuo quinto respiro e poi rispondi al tuo quinto perché

5 Perché quello che ho appena scritto è importante per me?

Scrivi la tua quinta risposta.

 

Adesso collega la tua ultima risposta con l’azione iniziale che fai fatica a cominciare o a portare a termine e ricorda che quell’azione serve a realizzare la risposta che hai dato al tuo quinto perché.

“Quando non c’è scopo certo, l’uomo va come cieco tra fossi, come ubriaco per nebbia.”

Niccolò Tommaseo,

Angelo Ricci

Ideatore di Sognatori Svegli,
Trainer
Formatore.

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