Il T.A.O. del Sognatore Sveglio

Nella filosofia tradizionale thaoista il TAO rappresenta l’eterno divenire, il movimento incessante su cui si fonda tutto l’universo.

Sembra che l’ideogramma che rappresenta il termine TAO possa tradursi con “via” o “sentiero” ed esprime in ogni caso il concetto di “cammino”.

Le due metà del Tao sono lo Yin e lo Yang che rappresentano due estremità opposte e complementari come il maschile e il femminile, il giorno e la notte, la luce e l’ombra.

Così, da sognatore in cammino quale sono ho cercato di racchiudere nell’acronimo T.A.O. tre dei fattori fondamentali che è necessario tenere in considerazione se stai provando a realizzare un sogno o un cambiamento importante nella tua vita.

Sono partito dal concetto che un sogno realizzato, un cambiamento raggiunto, un progetto di vita attuato siano un unicum in eterno fluire, proprio come il Tao, in cui si completano due metà contrastanti come il sogno e l’azione, la creatività e il rigore, la visione e la progettualità.

 

Ecco, dunque, tre fattori dei fattori fondamentali per un sognatore che si incontrano nel T.A.O. di cui ti parlo oggi.

Tempo

Nella società del “tutto e subito” il prendersi del Tempo sembra un oltraggio al momento storico che stiamo vivendo.

Eppure, il fattore Tempo è determinante sotto vari aspetti:

Il tempo inteso come attesa, come periodo necessario di ricerca, di pazienza da concederci per maturare una scelta, per sviluppare una competenza, per comprendere la direzione che vogliamo intraprendere.

Ci vuole tempo per studiare una strategia da mettere in atto, per apprendere gli aspetti tecnici necessari per fare quello che desideriamo fare, per prendere una decisione importante come il cambiare traiettoria alla nostra vita.

Il tempo è un pezzo di strada che dobbiamo percorrere senza pretendere sempre di incontrare una scorciatoia, perché è necessario accumulare l’esperienza che non abbiamo in un determinato campo, fosse anche “solo” il campo della vita, per fare bene ciò che abbiamo l’intenzione di fare.

Riscoprire il valore del tempo come opportunità di accumulare esperienza, ci permette di tirarci fuori dal concetto di performance ed entrare in quello di apprendimento.

Se vuoi diventare bravo a fare qualcosa o vuoi conoscere meglio te stesso devi mettere assolutamente in conto il fatto che ci vuole del tempo, anche se stai facendo il massimo e il meglio possibile per raggiungere il tuo obiettivo.

Su un altro livello il tempo è la risorsa più importante che abbiamo, risorsa non rinnovabile né riscattabile.

E nel T.A.O. di un sognatore non può mancare un’attenzione particolare al modo in cui impiega il proprio tempo.

Ecco perché il fattore T è di fondamentale importanza nel tuo divenire. Nella tua trasformazione. Nella tua evoluzione.

Ascolto

Anche qui voglio proporti una lettura su due livelli.

Ascolto della nostra voce interiore, della nostra vocazione ma anche ascolto dei segnali che arrivano dal mondo esterno.

Ascolto di te

Ascolto interiore come momento di interrogazione silenziosa, come distanza, come separazione dal rumore. Ascolto come apertura a nuove domande, anche scomode, a nuove risposte, oscure o illuminanti.

Ascolto come imparare ad accettare i propri limiti, accogliere le difficoltà come opportunità ma anche come segnali di allarme davanti ai quali, a volte, è necessario fermarsi.

Ascolto del mondo

Ascolto inteso come contaminazione, come accoglienza di altri messaggi, come lasciarsi toccare da altri compagni di viaggio che non significa abbandonare la strada che stiamo percorrendo ma includere il punto di vista degli altri per arricchire la nostra visione del mondo.

Proust lo scrive così nel suo “A la recherche du temps perdu”:

“voir l’univers avec les yeux d’un autre, de cente autres…”

vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri…”

È questo il vero viaggio di scoperta.

Ordine

L’ordine porta chiarezza.

Ti aiuta a definire e a mettere in fila le tue priorità, a separare le cose importanti, dalle cose urgenti e da quelle superflue.

Ti aiuta a eliminare domande inutili, a risparmiare energie preziose, a perseguire gli obiettivi importanti per la direzione che desideri seguire.

Fare ordine significa eliminare la confusione dalla tua vita, fare un decluttering di pensieri, di ansie e di paure ma anche di oggetti che non ti servono più, significa dare maggiore respiro al tuo ambiente interno ed esterno, renderlo più ecologico e facilitare il processo di un nuovo inizio.

L’ordine ti aiuta a riscoprire l’essenziale.

Sistemare la tua camera o la tua scrivania può diventare un’attività zen in cui preparare il setting in maniera precisa e funzionale per lavorare meglio. Si può mettere in ordine la mente prendendo un quaderno e provando a scrivere le tue priorità, i tuoi valori, i tuoi obiettivi dipanando la matassa dei tuoi pensieri, spesso aggrovigliata, che ti dà la sensazione di essere sopraffatto da tutte le cose che ci sono da fare o che avresti voglia di realizzare.

In conclusione

Provare a realizzare un sogno, un’aspirazione, un progetto di vita può sembrare a volte un’impresa, una mission impossibile, ma spesso è solo perché proviamo ad avventurarci in una traversata oceanica senza un minimo di strumentazione o nessuna coordinata.

 Il T.A.O. del Sognatore credo possa rappresentare una costante, qualunque sia la strada che hai scelto di intraprendere e per questo ti invito a riflettere su questi tre fattori e su quanto spazio dai a ognuno di essi.

Sono fattori che confluiscono tutti in una semplice e ineluttabile verità:

  • siamo tutti in cammino, in un costante fluire e divisi a metà tra sogno e azione, creatività e rigore, visione e progettualità.

  • Saremo sempre Sognatori tra luce e ombra. 

 

Ti auguro di continuare a fluire consapevolmente, ovunque tu sia, Sognatore o Sognatrice.

Angelo Ricci

“Ho visto sogni che voi umani potreste realizzare”.

Posted on 20 Novembre 2019 in Blog

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